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La coppa del mondo dello skateboard torna nella Capitale: 370 atleti da 51 Paesi

Salto nel futuro. La città eterna diventa la casa dello sport più giovane. Merito di una tavola con le rotelle, come quella che usava Marty McFly nei suoi celebri viaggi nel tempo.

La coppa del mondo di skateboard torna nella Capitale.

Dal primo al 15 giugno Ostia e il Colle Oppio saranno il teatro delle acrobazie (o meglio, i trick) di oltre 370 atleti provenienti da 51 Paesi. L’attesa è soprattutto per gli eroi di casa: da Alessandro Mazzara, reduce dalle Olimpiadi di Parigi, alla baby Gaia Urbinati (12 anni).

Si parte dal The Spot del Lido romano, dove gli skater gareggeranno in una struttura (bowl) concava, ispirata al fondo di una piscina vuota. Dall’8 giugno si passa alla disciplina street (quella che simula l’ambiente urbano), all'ombra del Colosseo, nel suggestivo scenario del Colle Oppio, lo skatepark gestito da Sport e Salute. Proprio qui è stato presentato l’evento, organizzato da Skate Italia – Federazione Italiana Sport Rotellistici e Sport e Salute in collaborazione con la Federazione internazionale World Skate, con il sostegno del governo, della Regione Lazio, di Roma Capitale e del Coni. L’unione del centro storico con l'energia giovane dello sport crea una narrazione speciale, come sottolineato da Sabatino Aracu, presidente di Skate Italia: «Se volessimo fare un paragone con il tennis, Roma ospita il grand slam di questa disciplina, come fosse Wimbledon».

Anche le parole di Alessandro Onorato, assessore allo Sport di Roma, lasciano trasparire grande entusiasmo: «Questa città si conferma la capitale dello skate olimpico, uno sport giovane, sostenibile e accessibile».

Fino a pochi anni fa, l’area del Colle Oppio era preda del degrado. «La riqualificazione ha reso questa struttura il playground più bello del mondo, come ha scritto il New York Times», prosegue Onorato. Dello stesso avviso Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute: «Questo spazio dimostra come lo sport abbia un effetto moltiplicatore, generando sviluppo e coesione». Con questi valori Roma si prepara a ospitare le superstar dello skateboard.




 
 
 

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